I nuovi sensori Cloud Connected permettono la connessione IoT di sistemi e impianti fino ad oggi impossibili da collegare!

Tuesday, August 28, 2018

Industrial Internet of Things (IIoT)

Agricoltori, ingegneri minerari, addetti alla gestione del traffico autostradale, operatori delle reti di trasporto metropolitane, industrie di gestione e smaltimento rifiuti e operatori degli impianti di distribuzione elettrica, possono oggi utilizzare l’economia digitale
e l’ Industrial Internet of Things (IIoT) per ottimizzare produttività ed efficienza.

Una nuova generazione di sensori permette infatti la trasmissione di un segnale da un sensore ad una stazione di trasmissione remota, posta fino ad una distanza di 50 Km (31 miglia). La stazione di trasmissione inoltra il segnale al cloud.  I precedenti tentativi di utilizzare protocolli strategici di comunicazione radio (quali Zigbee) si limitavano a distanze di circa 100 metri  (110 yarde).  Questa nuova svolta introduce il monitoraggio puntuale IIoT-based di impianti remoti, quali ad esempio sistemi di irrigazione per l’agricoltura o valvole di condotti e tubature.

I sensori sono dispositivi che rilevano e rispondono a dati di input ambientali (quali ad esempio posizione, pressione o altri cambiamenti di stato su evento) e che inviano quindi un segnale che comunica il dato relativo al cambio di stato ad un apparecchio installato a distanza, che converte a sua volta il segnale in informazioni leggibili, generalmente visualizzabili su un display. Nel settore industriale esistono diverse migliaia di tipi di sensori. Il mercato dei sensori è invaso da un gran numero di piccole società e da poche grandi aziende che hanno acquisito nel tempo un’ottima reputazione come produttori di qualità di prodotti affidabili specifici per l’industria (vedi marchio “Telemecanique Sensors”).

La nuova svolta 

Da molti anni l’IIoT ha permesso agli addetti degli impianti manifatturieri di raccogliere i  “big data”  rilevati dai sensori e di combinarli in sistemi e tabelle capaci di consentire analisi sofisticate e dettagliate per una più precisa ed efficiente gestione delle operazioni. Tuttavia, nel campo delle comunicazioni via cavo e wireless, la possibilità di aggiungere i sensori ai dispositivi e alle apparecchiature remote (nelle miniere, ad esempio)  è stata limitata a causa dei vincoli legati alla distanza propri della comunicazione fisica.

Le nuove tecnologie wireless LPWAN rompono il muro dei 100 metri e raggiungono distanze ben maggiori, fino a 50 kilometri.  Di conseguenza i vantaggi dell’IIoT possono andare ampiamente oltre lo stabilimento. I nuovi sensori LPWAN enabled si collegano al cloud mediante antenne simili a quelle dei telefoni cellulari, in grado di accedere alla reti wireless tradizionali attraverso i comuni ripetitori per la telefonia mobile. Per poter funzionare questi sensori richiedono solo la presenza di un trasmettitore nel raggio di 50 kilometri. Una volta trasmessi al cloud, i dati rilevati dal sensore vengono interpretati dalle applicazioni che risiedono sui nostri server e infine trasmessi ad un computer portatile o ad altro dispositivo mobile.

Test bed e  dimostrazioni dal vivo allo IoT Solutions World Congress di Barcellona, Spagna

In un “test bed” effettuato allo IoT Solutions World Congress di Barcellona in Spagna svoltosi dal 3 al 5 Ottobre sono state presentate dal vivo due applicazioni basate su sensori LPWAN. Su oltre 70 applicazioni che hanno richiesto la possibilità di poter effettuare una demo durante la conferenza solo 11 sono state selezionate dalla giuria competente e i sensori LPWAN sono risultati tra i pochi qualificati.  
Uno dei test bed presentava un sistema di irrigazione per la fornitura dell’acqua alle coltivazioni. Fino ad oggi i sistemi di irrigazione non erano in grado di supportare alcun tipo di sensore poiché i dati creati non erano recuperabili. La nuova tecnologia permette invece la condivisione globale delle informazioni relative alla pressione dell’acqua per ottimizzare efficienza e consumi di energia.

Il secondo test bed ha illustrato come una valvola a distanza possa essere monitorata per evitare lo scarico accidentale di acque reflue e prodotti chimici dannosi in un fiume o in un lago. Se la valvola è aperta i dati vengono trasmessi ad un operatore mediante allarme inviato su dispositivo mobile.

Il nuovo sensore connesso al cloud (Cloud Connected Sensor) è pronto per l’integrazione in EcoStruxureTM  l’architettura e piattaforma per soluzioni IoT di Schneider Electric.

Scopri di più su EcoStruxure.

Per saperne di più sulle nuove incredibili potenzialità delle funzioni di rilevamento industriali cliccate qui e guardate il nostro video sui nuovi Cloud Connected Sensors . 

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